Non ci fermiamo qui
La notizia del licenziamento è stata un duro colpo, per voi e per noi. Pur essendo prevedibile, pur se appariva scontato che le speranze di risentire il G su Radio Blu fossero minime, quelle speranze c?erano ancora, e adesso sono definitivamente sfumate.
Comprendiamo quindi che il momento sia difficile, e che qualcuno abbia la tentazione di archiviare la nostra ?azione? come conclusa, perché ormai ogni obiettivo possibile ci è precluso. Ma a pensarci bene, questo modo di agire costituirebbe un controsenso: perché, come abbiamo sempre detto, noi non ?combattiamo una guerra? contro qualcuno, noi siamo un gruppo di persone che si sono unite per sostenere il G in questo momento così critico.
Fin dall?inizio abbiamo deciso di agire principalmente in due modi: protestando civilmente con la proprietà e diffondendo la notizia di quello che stava accadendo.
La prima iniziativa non ha ovviamente ragione di continuare, visto l?atteggiamento della proprietà durante tutta questa spiacevole vicenda. Pur non avendo ottenuto nessuna risposta diretta, ci sentiamo però di dire che non è stata inutile: ha fatto sentire il nostro affetto al G, e ha fatto sentire la nostra voce di ascoltatori che dissentivano, invece di accettare docilmente questo arretramento culturale della radio.
La seconda, invece, deve continuare più forte di prima: perché adesso l?ingiustizia morale ed etica è palese, e la mancanza di rispetto verso un personaggio pubblico ed i suoi sostenitori non può più essere camuffata da ?incomprensione?, ?allineamento alla linea editoriale?, ?temporaneo periodo di assestamento?.
E? ovvio infatti che, fin dall?inizio, l?obiettivo della proprietà fosse quello di liberarsi del G, obiettivo che è stato poi portato a termine in un modo disumano.
Ecco quindi che non intendiamo fare un solo passo indietro da quelli che erano e sono i nostri intenti: far sapere a tutti quello che è successo, rendere partecipi tutti i toscani di quello che hanno perso, nell?ambito dello spettacolo e della cultura, e di come lo hanno perso, cioè subdolamente, senza una parola di spiegazione. Il perché lo abbiano perso, rimane tuttora un mistero.
A questo scopo stiamo organizzando, entro pochi giorni, un incontro con tutti i partecipanti al blog che fossero disponibili a dare il loro contributo, in cui discutere insieme le prossime iniziative.
Chiunque volesse partecipare può scriverci come sempre al nostro indirizzo gruppo.g@tiscali.it , e sarà prontamente ricontattato per conoscere tutti i dettagli.
Vi aspettiamo!
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Non dimenticate neanche la serata del 28 al Wimpy Club, sarà un?ocasione per ritrovarci tutti insieme e ritrovare anche, dopo tanto, il Sondazzo? finalmente!












